Storia

LA STORIA DELLA COMPAGNIA MURA

La Compagnia Mura di Flamenco Andaluso nasce nel 2006 su iniziativa del Prof. Massimo Mura, in arte “Max Mura”, il quale ne è il direttore artistico. Nel settembre di quello stesso anno la Compagnia si cimenta nella realizzazione di uno spettacolo di Flamenco Andaluso in occasione della prima edizione del Premio Letterario “Luna dei Borboni”, dedicato al poeta Vittorio Bodini.

È del 2007 l’evento “Il Salento di Carmelo Bene e Vittorio Bodini” a Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme, con la partecipazione di Maria Luisa Bene, sorella di Carmelo Bene, e Valentina Bodini, figlia del poeta salentino.

Il 2008 ha dato alla luce il progetto “In Villa per la Poesia: Vittorio Bodini fra Torchiarolo, Brindisi ed il Salento di Sangue Greco” a Torchiarolo. È stato inoltre realizzato il concerto “Cante Jondo e Flamenco Andaluso”, in occasione dell’anniversario dell’uccisione del poeta Federico Garcia Lorca, inserito nel Festival delle Arti e delle Scienze “Arte in Parabita” sotto la direzione artistica di Michele Placido. Nel maggio 2009 la Compagnia Mura ha omaggiato il pittore Vincenzo Ciardo e il poeta Girolamo Comi con un convegno dal titolo “L’Albero, il Paesaggio e l’Amicizia”, presso la casa natale dell’artista, a Gagliano del Capo. Nello stesso anno la Compagnia ha curato lo spettacolo “Il Cante Jondo, il Flamenco e il Canto del Carrettiere”, nell’ambito dell’alto Salento Folk Festival organizzato dal comune di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, con la partecipazione straordinaria del cantore trainiere 90enne Antonio D’Errico, in arte “Cascetta”, di S. Vito dei Normanni, recentemente scomparso, accompagnato dal musicista dei Taricata  Mario Ancora e con le presenze degli artisti Ivan Raganato, attore, del pianista Michele Salvatore, del soprano Jole Pinto e del trio di flamenco andaluso formato dal chitarrista compositore Massimo Mura, dal percussionista (cajòn) Cesare Pastanella e dalla bailaora di flamenco Fausta Maiorino, presentatore Salvatore  Sambati, annoverando fra gli ospiti, inoltre, la figlia del poeta cegliese Pietro Gatti e il prof. Antonio Lucio Giannone dell’Università del Salento, critico letterario.

Il 23 agosto 2011 la Compagnia Mura ha realizzato il progetto “Dal cante jondo di Garcia Lorca alle canzoni spagnole di Tito Schipa”, nell’Anfiteatro Romano di Lecce, con reading di poesie di FGarcía Lorca e un concerto di flamenco andaluso, oltre all’esecuzione di musiche spagnole di Tito Schipa, da un’idea del prof.  Massimo Mura con la consulenza e la collaborazione di Tito Schipa Jr., maestro  concertatore e pianista Michele Salvatore,  flautista Andrea Mogavero, i quali hanno eseguito in duo in apertura del concerto, in prima assoluta, il tango “El coquetòn” composto da Tito Schipa. Nel settembre 2011, inoltre, la Compagnia Mura è stata ospite della manifestazione “Jeni a Cisaria”, svoltasi nel Comune di Porto Cesareo, presenti l’attore Massimo Romano, il chitarrista compositore Massimo Mura e la bailaora di flamenco Fausta Maiorino.

Il 1° settembre 2012 la Compagnia Mura ha realizzato a Lecce, con i patrocini dei Comuni di Lecce e di Campi Salentina, della Provincia di Lecce e dell’Università del Salento,  il memorial: “CARMELO BENE  ALLE CINQUE  DELLA SERA FRA GARCIA LORCA, LUIS  BUNUEL  E  SALVATOR  DALI’ ”,  nel  75° della nascita di Carmelo Bene, presso la sede storica della Tipografia del Commercio di Alberto Buttazzo, presenti anche tra gli ospiti Raffaella Baracchi e Salomè Bene. La Compagnia Mura di Flamenco Andaluso ha partecipato a Bari al Medimex 2011 e tra gli espositori e all’edizione 2012, durante la quale ha presentato il libro + dvd live dal titolo: Dal cante jondo di Garcia Lorca alle Canzoni  Spagnole di Tito Schipa” curando inoltre, nell’ambito della stessa fiera, la correlata conferenza “L’Usignolo del Mediterraneo: Tito Schipa e la Spagna”. 

Risale al 28 dicembre 2012 l’esecuzione della suite “Ultimi” e della danza orientale, composte da Massimo “Max” Mura, in anteprima assoluta presso l’Open space del Comune di Lecce, con l’accompagnamento della danzatrice Namir e delle immagini fornite da Emergency Salento.

Altri appuntamenti con la presentazione del libro+ dvd su Tito Schipa e Garcìa Lorca sono stati: il 17 febbraio presso la sede storica della casa editrice Milella, con la partecipazione dei docenti Carlo Alberto Augieri, Giovanni Invitto e Maurizio Nocera; il 21 marzo presso la Fondazione D’Ars a Milano; il 22 marzo 2013 presso la Libreria Spagnola in Piazza Navona a Roma.

Dopo la pubblicazione, appunto, del libro + dvd “Dal cante jondo di Garcìa Lorca alle canzoni spagnole di Tito Schipa”, edito da Milella, Massimo Mura, Direttore artistico della Compagnia Mura di flamenco andaluso, è tornato a scandagliare il rapporto che lega il Salento e la Spagna attraverso questo anello di congiunzione apparentemente insospettabile: la voce dell’usignolo d’Italia,Tito Schipa, conosciuto anche – non a caso – con l’appellativo spagnolo “El Encantador”. Si colloca infatti nell’ambito del progetto “El Encantador – Tito Schipa un ponte tra il Salento e l’Andalusia” l’evento è stato ospitato la sera del 29 luglio, presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli, grazie alla preziosa collaborazione, oltre che del Teatro Tito Schipa, della catena Vestas hotels&resorts, di Banca Popolare Pugliese e di Carofalo Reale Mutua.

L’iniziativa si sviluppata attorno a due momenti; in apertura si è svolta una conferenza, in esclusiva nazionale e internazionale, intitolata “Il teatro Tito Schipa di Gallipoli: un ponte musicale e culturale tra il Salento e la Spagna”, durante cui sono intervenuti il Maestro Tito Schipa Junior, figlio del grande tenore, l’ing. Gianni Carluccio, responsabile dell’Archivio Schipa-Carluccio, il critico musicale Eraldo Martucci, la musicologa e docente del Conservatorio di Lecce Elsa Martinelli, il docente dell’Università del Salento Giovanni Invitto, il critico letterario Giuseppe Leone e l’ideatore dell’evento, Massimo Mura. A svolgere il ruolo di moderatore, Maurizio Nocera, scrittore e operatore culturale.

La seconda parte della serata ha previsto un suggestivo concerto sulle canzoni spagnole di Tito Schipa e di Federico Garcìa Lorca, a cura della Compagnia Mura di flamenco andaluso.

Fiore all’occhiello dell’iniziativa è stato il riconoscimento della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Anche l’arte ha fatto il suo ingresso tra un intervento e una rumba: durante la conferenza iniziale, infatti, la giovane artista Alessandra Melfi ha realizzato in meno di un’ora un originale ritratto di Tito Schipa Junior, mentre durante il concerto ha fatto da sfondo il dipinto realizzato da Mariateresa Trinchera, un Tito Schipa ispanico avvolto dai colori sgargianti di una bailaora di flamenco.

Il 19 agosto 2013 presso il “Centro Studi V. Bodini” a Minervino di Lecce si è svolta una serata dedicata a Federico Garcìa Lorca e a Vittorio Bodini; l’ultimo tassello dell’agenda della Compagnia Mura, ad oggi, è la partecipazione al Festival musicale nazionale MEI 2.0 di Faenza, tra gli espositori al Mercato della Cultura, il 28 e 29 settembre 2013 e con l’esecuzione chitarristica  della Suite “Ultimi” sui diritti umani al Media Center di Faenza domenica 29 settembre, in diretta streaming su LASUBURBANA TV.

All’interno della Compagnia Mura di Flamenco Andaluso, il trio flamenco formato dal chitarrista compositore Massimo “Max” Mura, dalla bailaora Fausta Maiorino e dal percussionista di cajon Francesco De Palma, propone “palos” (stili) di flamenco andaluso quali: Soleà por bulerìa, Fandango, Rumba (autore ed elaboratore Massimo “Max” Mura, associato SIAE).

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